Verso Ṣūr

Man mano che ci si avvicina al confine con Israele, la presenza militare si fa più tangibile, e l’aumento dei posti di blocco è notevole. Arrivati a Tiro, Ṣūr in arabo, una tra le più importanti città mediorientali dell’antichità e oggi patrimonio dell’Unesco, si riconoscono in modo sempre più netto i segni della sua storia recente.

Dopo la proclamazione dello stato di Israele nel 1948, infatti, numerosi rifugiati palestinesi trovarono una sistemazione nei campi profughi allestiti alla periferia della città e nei pressi delle rovine romane.
Proprio in questo periodo nasce il campo temporaneo di Bourj al Shamali, che come molti di questi luoghi diventerà di fatto permanente nel giro di pochi anni e avrà una popolazione in costante crescita, fino ad avere oggi oltre cinque volte gli abitanti previsti nel momento della sua costruzione.

Questo reportage è a cura dell’Associazione Culturale Francesco Lo Bue/Radio Beckwith Evangelica .

Pubblicato a marzo 2016.

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