Una storia di incroci

Dopo questa fase pionieristica, la storia delle cornamuse nel campo di Bourj al Shamali visse una fase di accelerazione nel 2007, quando i primi musicisti vennero invitati in Francia, al Festival Interceltico di Lorient, dove ricevettero in dono dieci cornamuse, ben diverse per qualità e per stato di conservazione rispetto alle precedenti.
Come spesso succede, però, è un incrocio quasi casuale a segnare una svolta: è il 2008 quando Olga Ambrosanio, presidente e fondatrice dell’associazione Ulaia Arte Sud, entra in contatto con Bourj al Shamali.

 

Questo reportage è a cura dell’Associazione Culturale Francesco Lo Bue/Radio Beckwith Evangelica .

Pubblicato a marzo 2016.

Tutti i materiali prodotti sono di proprietà dell’Ufficio Otto per Mille della Tavola Valdese.