Una forma mentale

Osservando le vie dei campi palestinesi, l’intreccio di cavi che passano sopra le teste, i muri scrostati e le abitazioni senza un tetto, la formazione musicale potrebbe sembrare qualcosa di inutile, un vezzo di qualche associazione occidentale desiderosa di portare un po’ di sé in quei luoghi.

Eppure non è così: ogni persona incontrata, ogni insegnante e ogni ragazzo o ragazza che racconta la propria esperienza parla di un’attività decisiva per la propria formazione.
La musica, infatti, è in grado come poche altre cose di dare alle persone una forma mentale, delle regole apprese però in modo divertente, un insegnamento che servirà per tutta la vita, specialmente a persone che non hanno spazi e che spesso soffrono di iperdinamicità dovuta alla frustrazione di non poter impiegare in alcun modo le proprie energie.

Questo reportage è a cura dell’Associazione Culturale Francesco Lo Bue/Radio Beckwith Evangelica .

Pubblicato a marzo 2016.

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